Vernon Lee

Accenni sull'opera e la vita di Violet Paget (1856 - 1935) scritti da Carola Costa Angeli nel marzo 1995

 

Violet Paget aveva appena superato i suoi vent’anni che aveva già la fama di grande scrittrice, o cioè scrittore, perché con l’uso dello pseudonimo ‘Vernon Lee’ tutti i suoi lettori credevano, la sua prima grande opera, dovuta ad un dotto professore.

Scrisse, in seguito al suo famoso libro: “Studies of the Eighteenth Century in Italy”, un’abbondanza di libri, saggi sull’etica, storie e racconti, questi ultimi con vena assai fantastica.

Oramai conosciuta, abitando dal 1889 nella sua proprietà ‘Il Palmerino’ fra Firenze e Maiano, diventata luogo di ritrovo, riceveva le visite di personaggi del mondo letterario e dall’estero come Berenson, Aldous Huxley, Carlo Placci, Anatole France, Mario Praz, etc. tutti presi dal suo brioso discorrere ed alta intellettualità, a volte, secondo la allora giovane signora Flavia Farini Cini, inarrivabile; ma racconta anche come organizzasse nella grande villa delle riuscite recite teatrali.

Nel 1922 restaurata una casa colonica, l’aranciera, della stessa sua proprietà, trasformando la scuderia dei suoi cavalli in un bel salone, vi traslocò rimanendovi per il resto della sua vita.

E’ doveroso menzionare le iniziative della Vernon Lee per salvare la sua amata Firenze dal degrado delle demolizioni e le ricostruzioni sbagliate, scrivendo lungamente al ‘Times’.

Oramai anziana, verso la fine dei suoi ultimi anni, eccetto la servitù, essa vedeva ben poche persone a causa della difficoltà di discorso.

Fu messa sulla sua casa questa targa commemorativa:

VIOLET PAGET – VERNON LEE 1856-1935 LIVED IN THIS HOUSE SINCE 1889, FROM HER YOUTH SHE LOVED ITALY WITH HER PASSIONATE SEARCH FOR BEAUTY, HER MANY BOOKS REMAIN TO PROVE IT.

per trovare la biografia completa, gli studi, le pubblicazioni e altre notizie su Vernon Lee potete consultare la rivista online a lei dedicata da Sophie Geoffroy - The Sibyl

Pure dedicato a Vernon Lee e Il Palmerino è lo studio pubblicato al link: 

 http://openinquiryarchive.net/2014/02/11/vol-3-no-1-2014-cosmopolitan-florence/